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L'indecenza /

by Seminara, Elvira [aut].
Material type: materialTypeLabelBookSeries: Scrittori italiani e stranieri: Publisher: Milano : Mondadori, 2008Edition: 1. ed.Description: 181 p. ; 23 cm.ISBN: 9788804573579 :.Subject(s): Italian fiction | Visiting housekeepers -- Fiction | Italy -- Sicily -- Mount Etna Region -- FictionSummary: Una moglie, un marito, una villa circondata da un giardino rigoglioso, in lontananza l'Etna che si staglia contro il cielo limpido e il mare scintillante. Una ragazza dagli occhi azzurri e le trecce bionde che suona alla porta: è la nuova colf ucraina, giovane, innocente e piena di speranze, che vivrà con loro e diventerà parte della famiglia. Una luccicante istantanea di felicità borghese. E invece, fra la moglie e il marito avanza, ogni giorno più estesa, la crepa di un silenzio pieno di rabbia e dolore, la crepa aperta da una ferita che non può essere sanata. Il giardino brulica di vite inquietanti e invade ogni spazio con i suoi odori, scardina i serramenti con le sue radici. L'Etna ribolle e, lungo giorni di un calore soffocante e innaturale, copre tutto di cenere scura. Il mare è così lontano... E Ludmila, la "bambina" ucraina, è una piccola luminosa oasi di purezza nell'angoscia che sembra pervadere uomini e cose oppure è anche lei parte di questa buia spirale?
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Location Call number Status Date due
Sala B : Armadio Fiction FIC S47179.ind (Browse shelf) On order (soon on shelf)

Una moglie, un marito, una villa circondata da un giardino rigoglioso, in lontananza l'Etna che si staglia contro il cielo limpido e il mare scintillante. Una ragazza dagli occhi azzurri e le trecce bionde che suona alla porta: è la nuova colf ucraina, giovane, innocente e piena di speranze, che vivrà con loro e diventerà parte della famiglia. Una luccicante istantanea di felicità borghese. E invece, fra la moglie e il marito avanza, ogni giorno più estesa, la crepa di un silenzio pieno di rabbia e dolore, la crepa aperta da una ferita che non può essere sanata. Il giardino brulica di vite inquietanti e invade ogni spazio con i suoi odori, scardina i serramenti con le sue radici. L'Etna ribolle e, lungo giorni di un calore soffocante e innaturale, copre tutto di cenere scura. Il mare è così lontano... E Ludmila, la "bambina" ucraina, è una piccola luminosa oasi di purezza nell'angoscia che sembra pervadere uomini e cose oppure è anche lei parte di questa buia spirale?