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Verso l'empireo : stazioni lungo la verticale dantesca /

by Cristaldi, Sergio [aut].
Material type: materialTypeLabelBookSeries: Occasioni critiche: 18Description: 298 p. ; 21 cm.ISBN: 9788896950401.Uniform titles: Essays. Selections.Subject(s): Dante Alighieri, 1265-1321 Divina commedia | Dante Alighieri, 1265-1321 -- Criticism and interpretationSummary: Al mondo dantesco, questi saggi si avvicinano abbordando scorci diversi: gli scismatici orribilmente mutilati, l'ambiziosa riscrittura dell'Apocalisse, il consuntivo sulla superbia e la sua pretesa, la riedizione per frammenti dei salmi biblici, l'Empireo filosofico e teologico. Sono approcci in chiave di fenomenologia, sollecitati ogni volta da una sporgenza particolare di una densissima produzione, senza una griglia precostituita di parametri, un'idea a priori del poeta, dei suoi principi e percorsi. Non si vuole insinuare, con questa procedura, che ritrarre Dante secondo un'ipotesi comprensiva sia divenuto oggi impossibile, il tentativo è semmai di accogliere, al netto di pregiudizi, la sfida lanciata dai testi, il loro provocatorio impatto. È da questo incontro non pianificato con pagine sempre sorprendenti, per lo sdegno e la nostalgia, la dottrina e gli struggimenti, che può eventualmente ripartire la costruzione globale, tuttora auspicabile, se non necessaria.
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Location Call number Status Date due
851.1 A411.Z.C933.emp (Browse shelf) Checked out 18/10/2018
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851.1 A411.S4864.v4 La Commedia di Dante : 851.1 A411.Z.B446 Filologia e critica dantesca / 851.1 A411.Z.B898 Lecturae Dantis / 851.1 A411.Z.C933.emp Verso l'empireo : 851.1 A411.Z.C933.gio Dante di fronte al gioachimismo : 851.1 A411.Z.C933.lec Lecturae Dantis : 851.1 A411.Z.C933.occ Occasioni dantesche /

Collected writings.

Includes bibliographical references.

Al mondo dantesco, questi saggi si avvicinano abbordando scorci diversi: gli scismatici orribilmente mutilati, l'ambiziosa riscrittura dell'Apocalisse, il consuntivo sulla superbia e la sua pretesa, la riedizione per frammenti dei salmi biblici, l'Empireo filosofico e teologico. Sono approcci in chiave di fenomenologia, sollecitati ogni volta da una sporgenza particolare di una densissima produzione, senza una griglia precostituita di parametri, un'idea a priori del poeta, dei suoi principi e percorsi. Non si vuole insinuare, con questa procedura, che ritrarre Dante secondo un'ipotesi comprensiva sia divenuto oggi impossibile, il tentativo è semmai di accogliere, al netto di pregiudizi, la sfida lanciata dai testi, il loro provocatorio impatto. È da questo incontro non pianificato con pagine sempre sorprendenti, per lo sdegno e la nostalgia, la dottrina e gli struggimenti, che può eventualmente ripartire la costruzione globale, tuttora auspicabile, se non necessaria.