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Veridicità e fattibilità nel concordato preventivo /

by Di Trapani, Giorgia (GdT) [aut]; Di Cataldo, Vincenzo [ths]; Fichera, Giuseppe [opn].
Material type: materialTypeLabelBookPublisher: Catania : Scuola Superiore di Catania, 2016Description: 109, [3] p. ; 25 cm.Subject(s): Commerce -- Law and legislation -- Italy | Bankruptcy -- Italy | Composition (Law) -- Italy
Contents:
Introduzione -- L'attestazione del professionista -- SS.UU. n. 1521/2013: la sentenza -- L'attestazione di veridicità -- Riflessioni conclusive -- Bibliografia e sitografia.
Dissertation note: Tesi di diploma (corsi di laurea a ciclo unico) per la Classe delle Lettere e delle Scienze Sociali Diploma (corsi di laurea a ciclo unico) Scuola Superiore di Catania, Catania, Italy 2016 A.A. 2016/2017 Abstract: Il presente lavoro di tesi si occupa della fase di ammissione alla procedura di concordato preventivo, con particolare riferimento al controllo del Tribunale sui giudizi di veridicità e fattibilità del piano, contenuti nella relazione del professionista attestatore di cui all’art. 161, comma 3, l. fall. Recentemente, la Corte di Cassazione, con sentenza a Sezioni Unite (n. 1521/2013), ha proposto una lunga e articolata analisi della portata e dei limiti del controllo de quo. Questa sentenza ha a sua volta ricevuto un gran numero di commenti dottrinali, anche critici, ma la complessità del problema fa sì che buona parte degli interrogativi ad esso sottesi sia ancora aperto. Il che porta a prassi applicative diverse nei vari tribunali, con evidente nocumento al sistema. La tesi compie una disamina della normativa vigente sui punti indicati, anche alla luce della sentenza su citata e dei commenti che la stessa ha ricevuto, e prova ad ipotizzare le possibili ulteriori evoluzioni normative. La tesi prova a riflettere anche su un tema poco, se non per nulla, esplorato, ossia quello dell’attestazione di veridicità, frutto di una duplice attività dell’asseveratore: certificativa con riferimento ai dati storici e valutativa con riferimento a quelli prospettici. In particolare, ci si è chiesti quali siano i criteri che l’attestatore può o deve utilizzare nel valutare un dato prospettico affinché esso possa dirsi "veridico" e superare il vaglio dei giudici in sede di ammissibilità.
List(s) this item appears in: Tesi di Laurea, Diploma, Dottorato, Master
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Location Call number Copy number Status Date due
Sala B : Armadio Tesi THS_2016 346.45 D615 (Browse shelf) 1 Available
Sala B : Armadio Tesi THS_2016 346.45 D615 (Browse shelf) 2 Checked out 17/05/2019

Tesi di diploma (corsi di laurea a ciclo unico) per la Classe delle Lettere e delle Scienze Sociali Diploma (corsi di laurea a ciclo unico) Scuola Superiore di Catania, Catania, Italy 2016 A.A. 2016/2017

Includes bibliographical references.

Introduzione -- L'attestazione del professionista -- SS.UU. n. 1521/2013: la sentenza -- L'attestazione di veridicità -- Riflessioni conclusive -- Bibliografia e sitografia.

Tesi discussa il 07/12/2016.

Il presente lavoro di tesi si occupa della fase di ammissione alla procedura di concordato preventivo, con particolare riferimento al controllo del Tribunale sui giudizi di veridicità e fattibilità del piano, contenuti nella relazione del professionista attestatore di cui all’art. 161, comma 3, l. fall. Recentemente, la Corte di Cassazione, con sentenza a Sezioni Unite (n. 1521/2013), ha proposto una lunga e articolata analisi della portata e dei limiti del controllo de quo. Questa sentenza ha a sua volta ricevuto un gran numero di commenti dottrinali, anche critici, ma la complessità del problema fa sì che buona parte degli interrogativi ad esso sottesi sia ancora aperto. Il che porta a prassi applicative diverse nei vari tribunali, con evidente nocumento al sistema. La tesi compie una disamina della normativa vigente sui punti indicati, anche alla luce della sentenza su citata e dei commenti che la stessa ha ricevuto, e prova ad ipotizzare le possibili ulteriori evoluzioni normative. La tesi prova a riflettere anche su un tema poco, se non per nulla, esplorato, ossia quello dell’attestazione di veridicità, frutto di una duplice attività dell’asseveratore: certificativa con riferimento ai dati storici e valutativa con riferimento a quelli prospettici. In particolare, ci si è chiesti quali siano i criteri che l’attestatore può o deve utilizzare nel valutare un dato prospettico affinché esso possa dirsi "veridico" e superare il vaglio dei giudici in sede di ammissibilità.

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